Dito a scatto (trigger finger) Vi accade che la mattina le dita vi si blocchino ed avvertite un dolore? O addirittura il bloccaggio dura tutta la giornata, oppure non riuscite a raddrizzare le dita da diverse settimane?
Il dito a scatto si manifesta quando il movimento dei tendini che fanno piegare il dito è ostacolato e nei movimenti di flessione ed estensione del dito compare uno scatto o, nella flessione, addirittura un blocco completo del dito. A volte, la resistenza che deve essere superata per l'estensione è talmente grande che è possibile estendere il dito solamente con l'aiuto dell'altra mano e con un forte dolore o addirittura non è possibile più estenderlo.
Più la malattia avanza, più marcato e doloroso è lo scatto, che perdura per tutta la giornata. Spesso sono colpite più dita, uno dopo l'altro. I diabetici e le persone affette da reumatismi possono avere tutte le dita colpite dalla malattia.
La diagnosi può essere fatta esclusivamente in base alle vostre difficoltà e con l'osservazione e la palpazione del nodulo che si sposta sulla vostra mano.
La terapia è sia chirurgica che non chirurgica. Disturbi di lieve entità e breve durata possono essere eliminati con il riposo del dito su una stecca di legno o con un particolare massaggio e con farmaci antidolorifici.
L'obiettivo della terapia chirurgica è aprire la parte ristretta della puleggia, per allargare lo spazio a disposizione per lo scorrimento del tendine. Dopo di ciò la puleggia si rimargina, ma, essendo un po' più larga, i disagi dovuti alla "strozzatura" del tunnel finiscono.
La mobilità del dito colpito si ripristina subito dopo l'intervento. Il miglioramento della mobilità è spesso notevole, specialmente se prima il dito era praticamente bloccato.
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