Rimozione dei cambiamenti della pelle A volte è sufficiente un dettaglio per avere un aspetto curato
I cambiamenti della pelle – verruche, fibromi, l'ispessimento della pelle dato dall'età, sono perlopiù manifestazioni innocue, ma esteticamente problematiche, in quanto deturpano il viso e le parti del corpo che di solito rimangono scoperte. Possiamo accettarle come parte del nostro io: a volte un piccolo punto sulla guancia può rappresentare un punto di bellezza, una nota personale o un dettaglio sexy.
Tuttavia, per la maggior parte le manifestazioni cutanee sulle parti visibili del corpo sono esteticamente problematiche e danno un senso di trascuratezza, invecchiamento o noncuranza verso il proprio aspetto. Le persone per le quali il successo professionale è direttamente legato all'impressione personale che lasciano di sé all'interlocutore, hanno comunque maggiori successi nei contatti con gli altri se sono ordinati, emanano freschezza, energia giovanile e vitalità. Macchie e verruche non contribuiscono di certo a un aspetto curato.
Alcune di queste manifestazioni possono essere rimosse con procedimenti dermatologici, altre con operazioni chirurgiche. Le formazioni cutanee postoperatorie vengono accuratamente tagliate lungo le linee di Langer, cioè lungo le rughe della pelle, e vengono incollate o suturate con particolari punti, in modo che si formi una cicatrice il più possibile lieve e nascosta.
Le macchie cutanee date dall'età possono essere rimosse dalla pelle: al posto della macchia in un primo momento si crea una piccola escoriazione, che dopo qualche giorno si rimargina e si trasforma in pelle sana.
A volte un dettaglio può causare enormi preoccupazioni
La maggior parte delle macchie della pelle sono innocue, ma quelle che aumentano improvvisamente di dimensioni, sono di forma irregolare, con un colore non uniforme o molto scure, crescono velocemente o hanno una forma simile ad una crosticina che non si rimargina mai completamente, quelle macchie sono pericolose. Dopo una valutazione del loro aspetto le rimuoviamo. Il tessuto rimosso viene trattato ed osservato al microscopio per poter definire con esattezza la natura del cambiamento cutaneo e per poter verificare con sicurezza se si tratta di una neoformazione benigna o maligna. Il proseguimento della terapia dipende dai risultati dell'esame.
Quali sono i più frequenti esiti dell'esame?
Se verifichiamo che la macchia non è pericolosa, potete stare tranquilli, forse si trattava di un cambiamento cutaneo potenzialmente pericoloso – ciò significa che da esso si potrebbe, in futuro, sviluppare una patologia tumorale.
Tra le neoformazioni cutanee maligne le più frequenti sono tre: il carcinoma basocellulare e spinocellulare ed il melanoma maligno. Esse si formano nell'epidermide. Tutte e tre sono spesso causate da un'eccessiva pluriennale o pluridecennale esposizione alla luce solare. Purtroppo ancora molte persone sono convinte che una vacanza non è la stessa se poi non ci si può vantare dell'abbronzatura della propria pelle. D'altro canto, le persone che trascorrono molto tempo all'aperto sono convinte che "l'aria fresca ed il sole" non sono dannosi per la salute e per questo motivo non hanno bisogno di protezioni. Numerose ricerche confermano che entrambe le convinzioni sono errate.
Secondo quanto scoperto dalla Fondazione di New York per il cancro della pelle, il cancro della pelle è la patologia tumorale più diffusa e, in oltre il 90 % dei casi, la causa è l'esposizione ai raggi UV, sia derivante da un'eccessiva esposizione al sole, anche di breve durata e con ustioni (per esempio le vacanze al mare o in montagna) sia derivante da una prolungata esposizione (per esempio lavoratori all'aperto e agricoltori).
La forma più diffusa di cancro della pelle è il carcinoma basocellulare. Fortunatamente è anche il meno pericoloso. Di solito si forma dopo più decenni di irradiazione con i raggi UV e colpisce perciò prevalentemente le persone più anziane che trascorrono la maggior parte della giornata all'aperto. Tuttavia, da diverso tempo si nota un abbassamento dell'età media delle persone affette dal carcinoma! Spesso questo tipo di carcinoma si manifesta su quelle parti del corpo che sono più esposte alla luce solare: sul naso, sulle palpebre, sulle guance, sui lobi delle orecchie, ma anche su altre parti del corpo. Per fortuna, esso praticamente non si diffonde ed è sufficiente una rimozione del tumore mediante raffreddamento o asportazione del tessuto colpito. Solo la rimozione chirurgica permette un successivo esame microscopico del tessuto ed una dettagliata risposta alla domanda: il tessuto maligno è stato completamente rimosso o no?
Il carcinoma spinocellulare può comparire ovunque sul corpo, ma più speso laddove la pelle è esposta al sole o laddove sia venuta in contatto con sostanze chimiche cancerogene (le mani). Dall'aspetto è simile al carcinoma basocellulare e appare come un'ulcera che non si rimargina. Il carcinoma spinocellulare raramente si diffonde e la terapia è simile a quella per il basocellulare.
A volte un dettaglio può essere fatale
Se le prime due forme tumorali sono più che altro un fastidio e sono solo potenzialmente pericolose per la vita a causa delle loro complicazioni, il melanoma maligno è molto pericoloso. La sua diffusione aumenta di anno in anno, in parte a causa dell'aumento della vita media e, dunque, dell'aumento del periodo di esposizione ai raggi UV, in parte a causa dell'emigrazione di persone con la pelle chiara nelle regioni con un irraggiamento di UV intenso. Il melanoma colpisce anche le persone giovani, si diffonde molto velocemente e se non viene rimosso chirurgicamente in tempo è fatale.
Esso compare come una macchia, cresce velocemente e manifesta una variazione di colore e di forma. Nella forma più aggressiva è simile ad un'ulcera, si diffonde nella pelle circostante, nei linfonodi, nei polmoni, nel fegato, nel cervello e nelle ossa. Ogni anno vi sono al mondo migliaia di morti, particolarmente persone dalla pelle chiara. La guarigione è possibile solamente se viene rimosso chirurgicamente e precocemente. Nelle forme avanzate vengono adottate anche l'immunoterapia e la chemioterapia.
Alla formazione del melanoma, oltre all'esposizione alla luce solare, concorre anche il fattore genetico. Coloro che hanno parenti stretti malati di melanoma possono tendere con molta probabilità a sviluppare la malattia. I più esposti a questo rischio sono le persone di carnagione bianca, in modo particolare coloro che hanno la pelle chiara, gli occhi azzurri, verdi o grigi e anche coloro che si scottano facilmente al sole, hanno le lentiggini e hanno sviluppato in tenera età scottature con bolle, causate dall'esposizione al sole. Le persone con la carnagione scura sono meno sensibili a questo rischio, ma nessuno è immune ai danni provocati da un'eccessiva e prolungata esposizione alla luce solare.
Controllate regolarmente se le macchie sulla vostra pelle cambiano di forma e colore, se crescono, ecc. Fatevi controllare dal vostro partner o dal vostro amico la schiena e le parti del corpo che non sono raggiungibili dalla vostra vista. Dedicate particolare attenzione alle macchie che iniziano a sanguinare, a far male o prudere.
Se trovate un cambiamento sospetto sulla pelle, non rimandate una visita presso il nostro centro. Ci occuperemo di eseguire una visita e, se necessario, rimuoveremo la fastidiosa macchia. Inoltre l'esamineremo e vi consiglieremo come prendervi cura della salute della vostra pelle.
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